La vera storia di Babbo Natale, la fiaba di San Nicolao, la slitta, le renne

Click and translate!
Problemi linguistici? Questo software te li risolve tutti! Provalo


The Best Place to Buy Professional Software
Via Cantonale 40 - 6945 Origlio - Svizzera - Phones +41919404621 - Fax +41919404626

Traduzioni automatiche

Salva questa pagina: ti sarà utile

Quanti clienti stai perdendo perchè il tuo sito non parla la loro lingua?

Invia questa pagina ad un amico

 
STORIA QUASI VERA di BABBO NATALE

A Nord del Circolo Polare Artico, nell'Europa settentrionale, esiste una regione: la Lapponia (nella lingua indigena, Same). E' una regione sterile, parte montuosa, parte piana, con boscaglie e cespugli. Vi sono alcune miniere di rame, d'argento, di piombo, ma sono poco sfruttate. Dai suoi monti scendono parecchi fiumi. Vi sono pure molti laghi, alcuni dei quali abbastanza vasti. Il clima è rigido. Prevale la tundra, ma ci sono anche boschi di conifere e betulle.
Nelle parti meridionali la giornata più lunga è di 24 ore, e nelle settentrionali è di tre mesi.
I Lapponi sono di razza finno-ungherese; tuttavia, nella forma e figura del corpo, differiscono assai dai Finni Gli uomini hanno la statura media di m. 1,53 e le donne di m. 1,47. Sono di color giallognolo. Riguardo al modo di vivere, si distinguono in Lapponi dei monti, Lapponi. dei boschi e della costa o pescatori. I primi sono nomadi e allevano le renne che sono la loro unica ricchezza e dalle quali traggono tutto ciò che abbisogna alla loro vita.

Alcuni vivono in capanne coniche smontabili per poter seguire le renne nei loro spostamenti. La religione predominante è il cristianesimo, ma sono ancora attaccati alle antiche usanze pagane degli antenati.

In questa terra viveva un giorno un simpatico vecchietto da cui nasce la fiaba di BABBO NATALE

In una capanna del bosco, tra boschi e ruscelli, Natale coltivava il suo orticello, curava le sue renne, viveva tranquillo. Vestiva sempre di rosso, il suo colore preferito. Era un vecchietto assai buono e generoso ed aiutava tutti i suoi vicini. Un giorno pensò che era troppo poco quello che stava facendo e decise di studiare come dare agli altri qualcosa di più. Fece un sogno:


Nel sogno gli apparve un angioletto: era molto bello e grazioso e, con voce soave, gli parlò del mondo lontano dove tanti bambini aspettavano un dono che però mai avrebbero potuto avere. L'angioletto gli disse che avrebbe dovuto partire e caricare la sua slitta con tanti regali: glieli avrebbe fatti trovare lui. Gesù Bambino l'avrebbe guidato e mai gli sarebbe mancato il suo aiuto.

Fiducioso Natale rispose che avrebbe ubbidito. Al risveglio ricordò il sogno e decise subito di partire. Chiamò i suoi figlioli e li invitò ad accompagnarlo.


Il maggiore, Nat, fu felice della proposta e, con i tre fratellini più piccoli, aiutò il Babbo a prepararsi. Uscirono dalla loro casetta Attaccarono alla slitta le renne più forti e così Natale divenne BABBO NATALE e cominciò la sua avventura.

Attraversò boschi e colline, salì sulle montagne, passò ponti e superò valli, sempre alla ricerca di chi poter aiutare.

Arrivò in una città bellissima, dove pensò che tutti fossero felici. Ma non era così! Infatti, fermatosi davanti ad un grande edificio, gli parve di percepire dei pianti di bimbi. Si trovava di fronte ad un orfanotrofio dove molti bambini piangevano nella loro solitudine. Natale ritenne che quello doveva proprio essere il luogo dove portare un po' di gioia. Suonò alla porta e una donna gli aprì domandandogli che cosa volesse.
"Sono venuto a fare visita ai bambini che si trovano qui. Ho portato dei doni per loro"
"Bravo! - disse la signora - questo è proprio il giorno di Natale e questi poveri bimbi non hanno nessuno che si ricordi di loro."
Natale entrò e, come lo videro così vestito di rosso e allegro, gli si fecero incontro festosi ed egli cominciò ad aprire un grosso sacco. Tutti gli occhi erano sgranati per vedere che cosa ci fosse.

Ecco la prima scatola! Come fu aperta saltò fuori un orsacchiotto e tutti si misero a ridere. Altre scatole contenevano giocattoli di ogni tipo, mai sognati da quei bimbi. Babbo Natale era più felice di loro e capì che quella era proprio la sua missione: portare doni ai bambini il giorno di Natale.

Saltando e ballando per la gioia, proseguì il suo viaggio. Si trovò davanti ad un altro grande edificio e volle entrare per vedere se ci fossero bambini. Era un ospedale! I ricoverati erano tutti piccolini di pochi anni. Natale portò con sé i suoi figlioli e fece porgere da loro giocattoli e dolcetti. Come era bello vedere la felicità di quei bimbi.
Natale però volle anche andare negli altri reparti. C'erano adulti malati e tristi. Anche a loro portò doni: non giocattoli, ma libri, riviste, leccornie. Tutti erano stupiti e il sorriso ritornò sui loro volti. Cammina, cammina, anzi galoppa, galoppa, si trovò vicino ad una casetta.

Bussò alla porta: sentiva che lì era atteso. C'era un grande albero addobbato, un abete e, ai piedi, un gattino
assai grazioso che si divertiva con un giochino. Depose sotto l'albero alcuni doni cercando di indovinare i gusti dei padroni di casa. Poi restò a guardare.
Ad un tratto due bimbetti si affacciarono alla porta con un bel pigiamino a fiori. Di soppiatto scrutarono il locale e videro i pacchi ai piedi dell'albero.
"Hai visto? Quanti regali, - disse il maschietto alla bambina, - chissà chi li ha portati!! "
"Li apriremo domani mattina con babbo e papà" - disse saggiamente la bimba. "Chissà se ci sarà qualcosa anche per Francuccio!"
Francuccio era un bambino handicappato e per questo non si era unito ai fratellini per la perlustrazione, Babbo Natale rimase pensieroso quando capì di che si trattava. E pensò:
"Che cosa potrà mai piacere ad un bimbo in carrozzella? Certo non una palla né un cerchio. Il poverino non può correre" Pensa e ripensa decise di procurargli un esserino vivo e docile. Il gattino c'era già. E allora? Allora decise per un uccellino. Un uccellino ammaestrato, che gli volasse in mano ad un suo richiamo per prendere il cibo e cinguettasse per rallegrare la sua infermità.

Già! Ma Musetto, il gattino di casa, come si sarebbe comportato? Si sa che i gatti acchiappano gli uccelli oltreché i topi...e allora? Bisognava tenere Cip Cip in una gabbietta, non tanto piccola, perché potesse svolazzare e, quando lo si faceva uscire, stare attenti che Musetto si trovasse in un'altra camera. Di questo si preoccuparono i fratellini che, trovata la gabbietta accanto a Francuccio, capirono il da farsi anche perché nella gabbia c'erano le istruzioni lasciate da Babbo Natale e furono felici del dono che aveva ricevuto il fratello e con lui si rallegrarono.

In un villaggio vicino c'era un raduno di giovani. Il nostro caro vecchietto li osservò e capì che tra di loro c'era qualcuno un po' birbantello. Si chiamava Marco. Sembrava il capo di quella banda e stava parlando. "Provate questa sigaretta, per una volta che male vi può fare?"
Stava esortando gli amici a fumare uno spinello. Babbo Natale capì al volo il pericolo che quei ragazzi sprovveduti stavano correndo. Si avvicinò loro e cominciò a trattenerli con un simpatico discorso, come se niente fosse. Domandò loro di dove venissero e raccontò che lui stava facendo un lungo viaggio. Parlò della sua terra, dei suoi figli, delle sue renne e del compito che si era prefisso. Quei giovani, che non erano cattivi, lo ascoltarono con interesse e gli rivolsero molte domande. Quando Natale parlò di Francuccio si commossero e dissero che avrebbero avuto piacere di seguirlo in uno dei suoi viaggi.
Solo il birbantello rimase indifferente, anzi fu scocciato di aver dovuto interrompere la sua offerta precedente. Sperava di riuscire a vendere la droga per ricavarne un guadagno. Cominciò a canzonare Babbo Natale per il suo abbigliamento, a metterlo in ridicolo di fronte agli amici e cercò di distoglierli dall'ascoltarlo. Però ormai Babbo Natale aveva fatto presa sul loro cuore e tutti zittirono il briccone. Nat, il più grande dei figli di Natale, li invitò ad accompagnare lui e il babbo nel prossimo viaggio. Natale capì che questo era il dono più bello che avesse fatto fino ad ora: proteggere i giovani. Marco se ne andò deluso, mentre gli altri prepararono il loro viaggio al seguito di Babbo Natale.
Chi voleva salire su un'auto, chi su una moto, ma Natale propose loro di utilizzare una slitta come la sua.
"Ma dove la troviamo? Qui non ce ne sono e neppure le renne"
"Non preoccupatevi: ci penso io"
Sapeva che l'angioletto del suo sogno non l'avrebbe abbandonato e si rivolse a lui con una preghiera.

Arrivò Anghel, suonatore di violino e, sentita l'esigenza dei giovani, usò l'archetto del suo violino come una bacchetta magica ed in un momento apparve una slitta nuova di zecca guidata da due renne. I giovani, sempre più meravigliati, non si fecero neppure invitare e vi salirono sopra. Erano quattro, ma ci stavano comodamente. Natale riprese il suo viaggio seguito da loro che si misero a cantare liete canzoni.

Sorvolarono mari e montagne, città e villaggi. Già: le slitte avevano il potere di alzarsi in volo! I giovani erano stupiti e più che mai felici. Avevano dimenticato Marco e lo spinello. Non avevano occhi e orecchie se non per ammirare ciò che potevano osservare. Arrivarono in una città sconosciuta con tanti grattacieli. "Qui sì che ci sarà da fare!" esclamò Babbo Natale.
Infatti gli abitanti erano moltissimi ed i bambini assai numerosi. Scesero in una zona della città dove gli abitanti erano scuri di carnagione e all'apparenza molto poveri. Non vivevano in belle case, ma in catapecchie, che contrastavano con le sfarzose abitazioni vicine. Era un ghetto. Negri sfruttati dai bianchi e da loro isolati. Lavoravano nelle piantagioni pagati e trattati male. Non avevano quasi più desideri. Ma i bimbi, come tutti i bambini del mondo, sognavano. Sognavano giocattoli, dolci, felicità e sapevano che a Natale possono avvenire anche i miracoli. Conoscevano il Natale, ma temevano che sarebbe stato un giorno triste come tutti gli altri. Ma si sbagliavano: infatti Natale capì che proprio lì doveva fermarsi. Con i suoi figli ed il suo seguito si presentò loro ed offrì tante di quelle cose che neppure potevano sognarsele. Gli occhi sgranati, stupiti, ma pieni di felicità quei bimbi non sapevano dire altro che "Grazie, grazie, grazie!"

Il viaggio prosegue. Lungo la strada incontrano paesaggi nuovi e animali mai visti se non allo zoo od al Circo. I giovani, che seguivano Natale nei suoi spostamenti, erano raggianti di felicità e di stupore.
Ecco passare un grazioso cerbiatto. Sembrava intimorito, quasi spaventato dalla vista di qualcosa o di qualcuno che temeva alle sue spalle.
Infatti ecco apparire una tigre Non era molto minacciosa, sembrava andare per i fatti suoi, ma, si sa, i cerbiatti sono facile preda dei grossi carnivori, così il nostro amico si impaurì e cominciò a scalciare per preparasi alla fuga. La tigre passò oltre e il cerbiatto, tranquillizzato, proseguì il suo cammino.

Lungo la strada incontrarono un altro Babbo Natale. Era il fratello di Natale. Come lo vide Natale primo (chiamiamolo così per non confonderci) fu felice. Era molto tempo che non si vedevano: abitavano in due case diverse e non sapevano l'uno dell'altro delle decisioni prese di portare doni. Stupiti dell'incontro si fermarono e si abbracciarono felici, mentre i tre piccolini saltavano di gioia. I ragazzi del seguito guardavano meravigliati. Non si aspettavano tante sorprese...  I due fratelli si scambiarono notizie e ciascuno volle ammirare i doni portati dall'altro. C'erano bambole, orsacchiotti, altri animali di peluche, giochi elettronici, dolci, confetti, torte, caramelle di ogni forma.
"Proseguiamo insieme per un tratto, così continuiamo le nostre confidenze" - propose Natale primo.

Quante cose avevano da dirsi! Quante esperienze maturate nei loro viaggi! I ragazzi ascoltavano sempre più meravigliati: non si aspettavano di venire a conoscere tante meraviglie e ben presto dimenticarono la loro vita fatta di tante sciocchezze e vanità.

Dopo aver scavalcato monti, superati fiumi e città, arrivarono in un bellissimo paesino di montagna. La neve era scesa in abbondanza e lungo le piste gli sciatori sembravano volare.

"Ecco un modo per festeggiare l'inverno. E poi dicono che sia una stagione triste. Certo, non c'è sempre il bel tempo, ma la natura offre spettacoli sempre bellissimi e anche la neve ha il suo pregio" Così esclamò Nat, che avrebbe voluto scendere dalla slitta e fare capriole e scivolate sulla neve soffice.
"Non è questo lo scopo del nostro viaggio - replicò saggiamente Natale -dobbiamo affrettarci perché abbiamo ancora tante case da visitare".

Un elfo, con le ali di farfalla, udì questi discorsi e si complimentò con Natale. Propose di accompagnarlo in una casetta dei dintorni dove qualcuno, nella sua solitudine temeva di essere stato dimenticato da tutti.
"Dovrai calarti dalla cappa del camino per non farti scoprire, e lasciare lì i tuoi doni. Poi potrai osservare la gioia di chi li troverà con tanta sorpresa."


Babbo Natale sempre gioioso, non si fece ripeter l'invito e, allegramente, saltò dentro il camino anche se era un po' stretto per lui. Depose tanti doni quanti più poté e si fermò per osservare la scena del rinvenimento. Ben presto un vecchietto, che non riusciva a dormire, si avvicinò al camino per accendervi il fuoco (per fortuna era spento quando vi entrò Natale!).
Al vedere tutti quei pacchi di ogni forma colore, pensò ad uno scherzo o di avere le traveggole. Prima di aprire i pacchi li rigirò tra le mani osservandoli da ogni parte.

Natale aveva scritto il suo nome su ciascuno, quindi il vecchietto capì che erano stati messi proprio per lui.  Credeva di sognare. Mai aveva ricevuto tanti regali. Quando li aprì non finiva di esclamare: OOOOOHHHHH!! Un cappotto, un paio di pantaloni, un paio di scarpe, un giaccone, una sciarpa e tante cose buone da mangiare.
Non era mai stato così felice e dimenticò la sua solitudine e la sua povertà. Natale era più felice di lui e non si trattenne dal battere le mani per la gioia.

Così il vecchietto si accorse di lui e capì che anche i sogni, a volte, possono diventare realtà.

Babbo Natale, con il suo seguito, proseguì la sua strada per tutta la notte, mentre la luna sembrava festosa pure lei.

Le stelle brillavano in cielo, tutto era un sorriso e ognuno si sentiva più buono. La notte trascorse così veloce che l'alba trovò ancora Natale e i suoi figli con i ragazzi in cammino. Presto però cercarono di scomparire per non lasciarsi scorgere dai mortali a cui tanto avevano dato con il loro amore.

Mariangela
mariange@venturanet.it

 

Riparazioni Computer Lugano

Ma perchè non ho chiamato SOS Computer???

Software su misura per tutti

.

SERVIZI UTILI GRATUITI PER TUTTI

Tutti i quotidiani e giornali italiani
Tutti i quotidiani e giornali esteri
Tutti gli elenchi telefonici europei
Tutte le pagine gialle italiane
Tutte le previsioni Meteo in Europa New
Tutti i controlli radar in Europa
Tutti gli annunci gratuiti Cerca e Trova
Alcuni siti pericolosi - Elenco siti New
Servizio ProMemoria gratuito per tutti
Tutti o quasi, i motori di ricerca
Tutte le ICANN Extensions riconosciute
Tutte le ambasciate italiane
Tutti i comuni italiani  - Geneaologia
Tutti i corsi delle valute e le Borse

Tutti i fioristi italiani Fioristi online New

Regala un fiore alla donna che ami

Tutti i cognomi italiani - Le storie
Tutti i traduttori automatici New
Tutte le curiosità del mondo
Tutto il passato di Internet Archivio
Alcune opportunità di lavoro online
Tutto sulla traduzione automatica
Intelligenza Artificiale e informatica
Test della connessione ad internet
.

ECCO I VERI AFFARI ONLINE

AA Auto occasioni veri affari in Ticino

AA Computer e occasioni varie in Ticino
Un PC bello e funzionante per 100 CHF
Ferrari F360 Modena Vendo Vero affare
Citroen Fuoristrada Mehari vendo affare
MESSAGGIO PUBBLICITARIO

Translation 10.0 Plus
6,1 miliardi di persone. Solo l'1,6% parla italiano, quindi...
Cosa è necessario
sapere prima di acquistare un traduttore automatico? Andiamo a leggere perchè Translation 10.0 Plus è il miglior traduttore automatico
Altro software interessante

.

COSE DA LEGGERE

Internet in serio pericolo
L'America, chi è e dov'è?
Una Lugano ricca, ansiosa e insonne
Il futuro di Internet in Italia
Terrorismo... perchè esiste?
Considerazioni di attualità
.

INTRATTENIMENTO

Video divertenti New
Giochi: il link nascosto New
Giochi: Il rumore misterioso
Cronaca umoristica, curiosità
Tutte le più belle top models
Curiosità: Foto curiose
Barzellette ed umorismo
INPS Calcolo della pensione
Giochi: Vero o Falso
Le notizie più curiose
I tuoi Bioritmi online New
Oroscopo generico: i segni
.

UN PO' DI SCIENZA

Einstein: teoria della relatività
La teoria delle stringhe New
La fine del tempo Una nuova teoria
La trasformazione di Lorentz
L'indeterminazione di Heisenberg
Perchè il vetro è trasparente
La tavola periodica degli elementi
Perché la notte é buia?
.

VARIE

Il prossimo 20 dicembre puoi vincere
Webcams in Svizzera
Webcams nel mondo
Lavora e guadagna con noi!
Collabora con noiwww.pubblinet.com
Invia questa pagina ad un amico!

Un po' di cose curiose

Numeri importanti

I numeri sotto riportati sono i DNS di Google Public Dns. Essi vi permettono di navigare in rete più veloci e senza alcuna censura

DNS Primario 8. 8. 8. 8
DNS alternativo 8. 8. 4. 4

Fate conoscere questo elenco, che può essere davvero utile per fare confronti e verifiche Istruzioni ed info le trovate qui


Cose Curiose

Un curioso test di psicologia
Un curioso test di osservazione
Chi sono i nostri politici?
Quali sono le auto più veloci?
Gli uomini più ricchi del mondo
Che accadde il 6 agosto del 1945?
Perchè il cielo è blu?
Perchè il cielo è blu? (Approf.)
Perchè la notte è buia?
Cos'è la luce? Sembra banale, ma..
Qual'è l'edificio più Alto del Mondo?
Quanto pesa la Tour Eiffel?
Quanti erano gli uomini di Garibaldi?
Cos'è l'area 51? Ecco ciò che si sa
Un sondaggio interessante New
Bologna, una città di 4000 anni New
Everest: il tetto del mondo (English)
Qual'è il punto più basso della terra?
In che anno l'uomo sbarcò sulla luna?
In che anno fu scoperta l'America?
Chi sono I fondatori di Google?
Cos'è il codice ASCII?
Cos'è il codice Q?
Chi vinse i mondiali di calcio nel 1982?
Qual'è la Stella più Vicina?

Scarica il miglior traduttore
Share |
. Altre notizie curiose
Una mostra sulla cacca in una chiesa
A 76 anni finisce sotto il treno, illesa
Ex prostituta affitta marciapiede
I passeggeri spingono la locomotiva
L'auto va lavata in topless
Prestazioni sessuali gratis per clienti
Belgio: nuda per il partito
Ticino: Tutti licenziati con un SMS
Alla deriva in oceano per 9 mesi
Coniglio in campo
Arriva il ketchup blu
Manifesto dell'hacker
Vince concorso, ma è maschio
Uova vietate ai minori
Corsia per pedoni veloci
Bimbo magnetico
Telefona in aereo 20 frustate
Uno Chanel tutto speciale
Niente porno regali sotto l'albero
Nascosto nel vano carrelli di un aereo
Ha 51 anni e ha 8 figli
Sbatte la testa e riacquista la vista
Uccide il suo Rottwailer a pugni
Sposa la cognata: 92 anni lui e 82 lei
Pipì addosso? Vai sul termosifone!
La sorella di Jack Nicholson: sua madre
Michael Caine diventa Cavaliere
Pericolo di sesso per le donne
Biancheria comunista in mostra
Cartoons porno per il figlio
40 anni con un feto morto in pancia
Clandestino nel carrello dell'aereo
Cammello fugge verso una nuova vita
 
Un po' di scienza spicciola  TEORIA DELLA RELATIVITA'
La biografia di Albert Einstein
La famiglia di Albert Einstein
Pagina 1 - La teoria - Inizio
Pagina 2 - L'elettromagnetismo
Pagina 3 - Cos'è la luce
Pagina 4 - L'indeterminazione
Pagina 5 Il filosofo John Locke
Pagina 6 L’interferornetro di Michelson e Morley
Pagina 7 L'universo di Albert Einstein
Max Planck
Heisenberg - L'indeterminazione
Tempo e spazio: cosa sono?
La dilatazione del tempo
Einstein e Newton 2 concezioni diverse
Perché la notte é buia?
Perchè il cielo è blu?
VARIE                                      

Area 51: Extraterrestri?
Diverremo immortali entro il 2075
Biografia di Sigmund Freud
Basta con Freud
Il cervello umano
Uomini e donne: due teste diverse
Cos'è la luce?
Perchè il cielo è blu?
Perchè il cielo è blu? (Approfondimenti)
Perchè la notte è buia?
Cos'è l'area 51

ALTRO                                    
Ultimi eventi sismici Real Time

Scarica adesso
Translation 10.0 Plus  

 



Annunci Pubblinet Switzerland


Traduttori multilingua affidabili
Ecco un traduttore che mantiene davvero le promesse. 6 lingue in pochi click!
www.italysoft.com/accent/


Le tue antiche origini
Ogni famiglia un cognome, ogni cognome una storia. Araldis: perché la tua storia continui!
www.pubblinet.com/cognomi.htm


Fioristi italiani associati
Con un semplice click di mouse, da casa vostra, potete scegliere e inviare fiori in tutto il mondo.
www.pubblinet.com/fioristi/


Traduzione automatica
Un'impronta professionale impeccabile, un risparmio di tempo, un tocco di prestigio
www.new-dimension-software.com


Pubblica annunci qui


Promozione Web Le microspie Scienza Ultime notizie Sicurezza Il miglior Top Models Svago Meteo Italia
Il problema droga Curiosità Medicina e salute Sport - Calcio Varie traduttore Saggistica Lavoro Links utili

© New Dimension Software - Pubblinet Switzerland 1994 - 2011 - All Rights Reserved Invia questa pagina ad un amico