Raúl Gonzalez
Blanco
(por
la version española haz click aqui)
Altezza: 1,80 m
Peso: 68 kg
Data di nascita: 27.06.1977
Luogo di nascita: Villaverde, Madrid, Spagna
Segno: cancro
Stato civile: Sposato con Mamen Sanz l'01-07-1999
Figli: 1, Jorge, nato il 25.02.2000
Fratelli: Pedro e Maria Luisa, più grandi di lui
Hobby: La caccia
Residenza: Madrid, Spagna
Ruolo: attaccante
Biografia
Raul Gonzalez nasce a Madrid il 27 giugno 1977.
Dotato di un naturale
fiuto per il gol (in principio impiegato nel ruolo di centrocampista)
grazie al suo istinto predatorio, al suo impegno senza riserve e allo
straordinario numero di gol all’attivo, Raúl è da tutti
riconosciuto come il ‘golden boy’ del calcio spagnolo.
Dal suo esordio contro la Repubblica Ceca nell’ottobre 1996, Raúl è
diventato il miglior realizzatore di tutti i tempi con la maglia della
nazionale, con oltre 40 reti. Sbaglia un rigore all’ultimo minuto del
quarto di finale di EURO 2000 contro la Francia che causa il ritorno
anticipato della selezione spagnola. Indicato come una probabile
rivelazione della Coppa del Mondo FIFA 2002, parte con il piede giusto,
realizzando tre reti, ma un infortunio all’inguine lo costringe a
disertare il quarto di finale contro la Corea del Sud, perso dalla
Spagna ai rigori. Il capitano della Spagna è stato un pilastro nelle
qualificazioni a EURO 2004, disputando dieci gare e andando a segno in
entrambe le sfide dello spareggio contro la Norvegia. Non ha invece
realizzato reti nella fase finale del torneo in Portogallo. Punto fermo
in attacco per il Ct Luis Aragonés
Nativo della capitale, Raúl inizia la carriera con l'Atlético di Madrid.
Il fatto che al suo esordio nella massima serie, a soli 17 anni, sia
chiamato a sostituire il grande giocatore del Real Madrid Emilio
Butragueño fa capire quale futuro lo attenda. Tra i giocatori in
attività, Raúl è il miglior realizzatore della Liga spagnola, avendo
finito in testa alla classifica Pichichi nel 1999 e 2001. Non ha mai
fallito gli appuntamenti importanti, come dimostrano il terzo gol
segnato nella vittoria del Real contro il Valencia nella finale di
Champions League 2000, la rete della vittoria contro il Bayer Leverkusen
due anni più tardi e il gol decisivo contro il Vasco de Gama nella
finale della Coppa Intercontinentale 1998. Raúl attraversa un calo di
forma dopo EURO 2000, ma ritrova presto la condizione migliore e per due
anni di seguito si impone come capocannoniere della Champions League, a
cui aggiunge un titolo nazionale nel 2003. La stagione successiva resta
stranamente all'asciutto per tre mesi in campionato e va a segno solo
due volte in Champions League, pur siglando un nuovo contratto a lungo
termine.
Il contratto di Raúl con il Real scade nel 2010 e, a quanto
risulterebbe, prevede una clausola rescissoria di 180 milioni di euro.
Palmares:
3 Coppe Campioni (1997/98, 1999/2000/, 2001/2002)
4 volte campione di Spagna (1994/95, 1996/1997, 2000/2001, 2002/2003)
2 Coppe Intercontinentali (1998, 2002)
1 Supercoppa Europea (2002)
3 Supercoppe di Spagna (1997, 2001, 2003)
Palmares Personale:
Capocannoniere della Coppa dei Campioni nel 2000 e
nel 2001
Capocannoniere della Liga Spagnola nel 1998/1999 (25 gol) e nel
2000/2001 (24 gol)
Miglior attaccante del Coppa dei Campioni (1999/2000)
Miglior goleador del Mondo dell'anno 1999 eletto dall'istituto di Storia
e Statistica
Miglior attaccante d'Europa secondo la Uefa (2000,2001 e 2002)
1 Fifa World Player (2001)
|