Schiaffino Juan Alberto, Grandi campioni del calcio, grandi cannonieri, grandi fuoriclasse

Un click per tradurre
Problemi linguistici? Questo software te li risolve tutti! Provalo



The Best Place to Buy Professional Software

Il miglior software di traduzione

Campioni di tutti i tempi Heraldry Spedisci un fiore Ultimissime Calcio Top Models Phone Directories Vinci un'auto  Web Promotion
Vincitori del passato Coat of Arm  Send Flowers UEFA OFFICIAL SITE Newspapers Place a Link Trial Software Roma Software


Juan Alberto Schiaffino (Pepe)
Data di nascita 28/07/1925, morto il 13/11/2002
Luogo di nascita Montevideo
Nazione di nascita Uruguay, da genitori italiani
Ruolo Centrocampista

 
Altri campioni
Campioni del calcio, fuoriclasse del calcio, famosi calciatori, vita e miracoli dei campioni

Champions' Index

Name and Biography Language
Biographie de Adriano Leite Ribeiro FTD France
Adriano Leite Ribeiro Biography FTD UK
Adriano Leite Ribeiro
Biografia di Adriano Leite Ribeiro FTD Italy
Biografia di Altafini José FTD Italy

Biografia di Baggio Roberto

FTD Italy

Biografia di Ballack Michael

FTD Italy
Ballack Michael Biography FTD UK
Biographie von Ballack Michael

Biografia di Baresi Franco

FTD Italy

Biografia di Batistuta Gabriel Omar

FTD Italy

Biografia di Beckham David

FTD Italy
Beckham David FTD Spain

Beckham David  Biography

FTD UK
Biographie de Beckham David  FTD France

Biographie von Beckenbauer Franz

Biografia di Best George

FTD Italy
Best George Biography FTD UK

Biografia di Buffon Gigi

FTD Italy

Biografia di Charlton Bobby

FTD Italy
Charlton Bobby Biography FTD UK
Biografia di Cafù FTD Italy
Biografia di Cristiano Ronaldo FTD Italy

Biografia di Cruyff Johan

FTD Italy
Cruyff Johan Biography FTD UK

Biografia di Del Piero Alessandro

FTD Italy
Del Piero Alessandro FTD France
Di Stefano Alfredo FTD Spain

Biografia di Di Stefano Alfredo

FTD Italy

Biografia di Eusébio Da Silva Ferreira

FTD Italy
Eusébio Da Silva Ferreira Biography FTD UK
Biografia di Facchetti Giacinto FTD Italy
Biografia di Figo Luis FTD Italy

Biografia di Garrincha

FTD Italy
Garrincha FTD Spain
Gerrard Steven Biography FTD UK

Biografia di Gullit Ruud

FTD Italy

Henry Thierry

FTD UK
Henry Thierry FTD France

Biografia di Henry Thierry

FTD Italy
Biografia di Kaka FTD Italy
Kaka Biography FTD UK

Biografia di Ibrahimovic Zlatan

FTD Italy
Biografia di Maldini Paolo FTD Italy
Maradona Diego Armando Biography FTD UK

Biografia di Maradona Diego Armando

FTD Italy

Biografia di Mazzola Sandro

FTD Italy

Biografia di Müller Gerd

FTD Italy

Biografia di Nedved Pavel

FTD Italy
Biografia di Paolo Rossi FTD Italy
Pelè
Pelè Biography FTD UK

Biografia di Pelè

FTD Italy

Biografia di Piola Silvio

FTD Italy

Biografia di Platini Michel

FTD Italy

Biographie de Platini Michel

FTD France

Raul Gonzalez Blanco

FTD Spain

Biografia di Raul Gonzalez Blanco

FTD Italy

Biografia di Riva Gigi

FTD Italy

Biografia di Rivaldo

FTD Italy

Biografia di Rivera Gianni

FTD Italy
Ronaldinho Biography FTD UK
Ronaldinho
Biographie de Ronaldinho FTD France

Biografia di Ronaldinho

FTD Italy
Biographie von Ronaldinho

Biografia di Ronaldo

FTD Italy
Biographie von Ronaldo
Rummenigge Karl-Heinz Biography FTD UK

Biographie von Sammer Matthias

Shevchenko Andriy Biography FTD UK

Biografia di Shevchenko Andriy

FTD Italy

Biografia di Sivori Omar

FTD Italy

Biografia di Totti Francesco

FTD Italy
Biographie de Totti Francesco FTD France

Biografia di Van Basten Marco

FTD Italy

Biografia di Weah George

FTD Italy
Biographie de Weah George FTD France

Biografia di Zanetti Javier

FTD Italy

Biografia di Zidane Zinedine

FTD Italy

Biographie de Zidane Zinedine

FTD France

Palloni d'oro
 

Flowers Around the World

Send her/him flowers now

 


Send This Page to a Friend
flowers

Have you ever wondered who your ancestors were? And what they have done?  In order to search your Family Name click here


flowers


Promoting your web page on Internet, without the adequate tools, can be a difficult task. The citizens' majority on internet, that uses search engines to locate a special product, they consult only the first 10 results that the motor returns. On the base of this consideration, it appears clear, that the best way to draw them to your page is to place it at the top 10 results proposed by the most important search engines. (More...)


Biografia

 

Schiaffino, Juan Alberto (Montevideo 1925-2002), calciatore uruguayano, considerato da molti specialisti il migliore nella storia calcistica del suo paese. Juan Alberto ”Pepe“ (il nomignolo col quale era conosciuto) Schiaffino, dopo aver militato nell'Olimpia e nel Nacional, passò al Peñarol, squadra in cui rimase tra il 1943 e il 1954, periodo nel quale vinse sei titoli del Campionato nazionale (1944, 1945, 1949, 1951, 1953 e 1954)

Nel 1955 fu ingaggiato dal Milan, che portò alla conquista di tre scudetti (1955, 1957 e 1959). Passato poi nella Roma, vi restò fino al 1962: con i giallorossi conquistò nel 1961 la Coppa delle Fiere (chiamata poi Coppa UEFA). Nel 1950 fu protagonista della leggendaria finale della Coppa del Mondo che vide la nazionale uruguayana sconfiggere il fortissimo e favoritissimo Brasile allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro: in quella occasione Schiaffino fu autore del goal del pareggio che diede il via alla rimonta, conclusa poi con la rete di Ghiggia. L'Uruguay, vittorioso per 2 a 1, conquistò il titolo di campione del mondo davanti a duecentomila disperati spettatori brasiliani. In quanto figlio di genitori italiani, Schiaffino venne schierato in quattro occasioni con la maglia della nazionale italiana.

Così lo ricordava Rizzoli

Quel giorno, il 18 di luglio 1950, la nazionale "celeste" aveva sconfitto il favoritissimo Brasile per 2-1 e conquistato la sua seconda Coppa Rimet e lo aveva fatto di fronte a 200.000 brasiliani, prima entusiasti, poi increduli, alla fine disperati.
Prima della partita un dirigente uruguagio si era avvicinato a "el capitan" Obdulio Varela e gli aveva detto "Se perderete con tre soli gol di scarto, saremo soddisfatti", perché nessuno credeva fosse possibile sconfiggere il Brasile.
Obdulio Varela, che conosceva i suoi polli, aveva riferito il pensiero di quel dirigente a "Pepe" Schiaffino che lui sapeva smisuratamente orgoglioso e dotato di una personalità smisurata quasi come la sua, certo così di "caricarlo" al massimo.

"El capitan" aveva visto giusto perché "Pepe" non accettava di essere secondo a nessuno, nemmeno sapendo che i suoi dirigenti "sarebbero stati soddisfatti lo stesso"
Quella fu una partita epica, in Uruguay ne viene ancora festeggiato l'anniversario, e di quella gara uno dei protagonisti fu proprio Juan Alberto "Pepe" Schiaffino che segnò il gol del pareggio e ispirò quello di Ghiggia, un gol che sprofondò nella disperazione più nera un immenso popolo e ne rese infinitamente orgoglioso un altro.
Ma il più orgoglioso di quell'impresa fu lui, Juan Alberto Schiaffino, che, già grande e famoso, uscì da quello stadio con una fama cresciuta così smisuratamente da proiettarlo nel mito.
Juan Alberto Schiaffino, "el maracanazo" a parte, fu comunque un calciatore a suo modo, e nel suo tempo, immenso.
Brera, che lo ha visto e lo ha definito criticamente come uno dei più grandi di sempre e non solo nel suo ruolo, ne parlava come di un "interno impareggiabile" , leggenda vuole che quando Gipo Viani si trovò a convincere il presidente del Milan, Rizzoli, ad investire una certa cifra (per l'epoca addirittura sconsiderata…) nell'acquisto di una giovane mezz'ala dell'Alessandria, Gianni Rivera, a telefono gli raccontasse "presidente al Moccagatta c'era la nebbia e non si capiva chi era Schiaffino e chi Rivera…" .e bastarono queste parole per convincere lo scettico presidente rossonero a sciogliere i cordoni della borsa.
Perché il nome di Schiaffino non si spendeva mai per scherzo, perché "Pepe" all'epoca era semplicemente "il calcio".

Lo era assieme a Di Stefano e Puskas solo che lui lo era in Italia dove era arrivato dopo i Mondiali del '54, che in Svizzera l'Uruguay avrebbe potuto vincere ancora se non avesse perso, anche per sfortuna, una semifinale leggendaria contro la Grande Ungheria in quella che ancora Brera definì "la più bella partita che abbia mai visto giocare; ho imparato di più in quelle due ore che in vent'anni di calcio giocato e criticamente descritto".
E quella forse fu anche la più bella partita giocata da Schiaffino nella sua leggendaria carriera.
Non era un uomo facile Schiaffino ("Esciafino" secondo la pronuncia rioplatense).
Leader del Penarol, la squadra di Montevideo fondata dagli emigrati piemontesi provenienti da Pinerolo, in nazionale era un po' schiacciato dalla personalità del vecchio "capitan" Obdulio Varela e le loro liti in campo erano leggendarie.
Sempre Brera racconta una volta di aver letto sul labiale di Varela, durante le concitate fasi di una sfida mondiale con l'Inghilterra, la frase "Toma una mujer !" (letteralmente "vai a donne !") rivolta all'isterico "Pepe", auspicando forse che la compagnia femminile riuscisse a smussarne gli spigoli del carattere.

In effetti "Esciafino", forse a seguito di questo autorevole consiglio, prese moglie e soprattutto venne in Italia, a prendere i (molti) milioni di Rizzoli, per conto del Milan del quale divenne il perno, il simbolo e soprattutto il miglior calciatore.
Col Milan vinse scudetti guidando la squadra attraverso le invisibili redini di un carisma inarrivabile, e sfiorò , nel 1958 all'Heysel, la conquista della Coppa Campioni persa ai supplementari con il Real Madrid in una gara dove brillò, ormai anziano, più del grande Di Stefano.
Anche in Italia confermò il suo carattere difficile "Da Schiaffino" - raccontò una volta Nils Liedholm-" era impossibile anche farsi pagare un caffè" , ma c'è anche chi dice che Liddas fosse geloso del suo stipendio e della sua classe davvero inimitabile.
Perché Schiaffino sarà stato isterico, come diceva Varela, avaro, come racconta Liedholm, ma è anche stato il più grande interno di regìa del dopoguerra e uno degli artefici di "el maracanazo" il più riuscito "scherzo da prete" del secolo, almeno nel calcio.
Non so cosa scriveranno quando morirà Pelè, o quando verrà a mancare Maradona, l'uomo che ha portato il calcio ad una dimensione extraterrestre, un calciatore che non ha conosciuto limiti, nel bene e nel male, ma sia il Brasile che l'Argentina hanno avuto altri campioni prima e dopo di loro, l'Uruguay no.
Il paese che si è autodefinito "el padre del futbol porque todos saben que la madre es la Inglaterra" non ha avuto più nessuno dopo di lui, anche perché, diciamolo, non era facile.

Home Page

Promozione Web Le microspie Scienza Ultime notizie Sicurezza Il miglior Top Models Svago Meteo Italia
Il problema droga Curiosità Medicina e salute Sport - Calcio Varie traduttore Saggistica Lavoro Links utili

© New Dimension Software - Pubblinet Switzerland 1994 - 2008 - All Rights Reserved | Pagina generata in 0.607867 secondi | Invia questa pagina ad un amico