Andriy Mykolayovic Shevchenko è un calciatore ucraino che ha giocato nel Milan
fino nella stagione 2005/2006
e nella nazionale ucraina.
Shevchenko possiede formidabili doti tecniche e grande senso del gol,
qualità che ne hanno fatto un campione acclamato. È vincitore di un
Pallone d'Oro, assegnatogli nel dicembre del 2004.
Carriera
Chiamato familiarmente dai suoi tifosi con il diminutivo Sheva, ha
giocato fino all'età di ventidue anni nella Dinamo Kiev, con la quale ha
vinto 5 Campionati ucraini, 4 Coppa d'Ucraina e la classifica cannonieri
in 5 anni (1994-1999).
Gli esordi
Andriy aveva nove anni all'epoca del Disastro nucleare di Chernobyl
(aprile 1986). Anche il suo villaggio, non lontano da Chernobyl, fu
colpito dalla tragedia, così c'era anche la sua tra le migliaia di
famiglie costrette ad abbandonare le loro case e a trasferirsi lungo la
costa per sfuggire agli effetti della contaminazione.
Gli anni alla Dinamo Kiev
Nello stesso anno Andriy non riuscì a superare un test di dribbling per
l'ammissione a una scuola sportiva specialistica di Kiev, dato che aveva
una malformazione al piede. Cionostante attirò l'attenzione di un
talent-scout della Dinamo Kiev mentre giocava in un torneo giovanile, e
fu così che approdò alla più importante squadra dell'Ucraina. Nel
settore giovanile mise subito in luce le sue straordinarie qualità. Nel
1990 con la squadra under-14 della Dinamo Kiev Andriy giocò la Coppa Ian
Rush in Galles e conquistò il titolo di capocannoniere del torneo.
Andriy fu premiato da Ian Rush in persona con un paio di scarpe da lui
indossate quando giocava nel Liverpool.
Nel 1993/1994, Andriy fu il capocannoniere della squadra B della Dinamo
Kiev con dodici gol, riuscendo anche, l'anno dopo, a fare una presenza
nella lista della prima squadra. Il debutto di Shevchenko in campionato
con la maglia della Dinamo è datato 28 ottobre 1994, a Donetsk, in
Shakhtar Donetsk-Dinamo Kiev 1-3. Sulla panchina della Dinamo c'era
Yozef Szabo. Segnò il primo gol in campionato nella vittoria per 4-2
contro il Dnipro il 1 dicembre 1994. Quello fu l'unico gol di Shevchenko
in campionato in quella stagione, ma nella stessa annata Andryi mise a
segno un'altra rete in due presenze in Champions League. Fu così che si
guadagnò l'esordio con la nazionale ucraina (vedi La Nazionale). La
fantastica capacità di convertire in gol tutte le occasioni che gli si
presentavano è chiaramente dimostrata l'anno successivo, quando
Shevchenko segna 16 gol in sole 31 partite di campionato, guidando la
Dinamo alla seconda vittoria consecutiva nel torneo. Nella stagione
1996/1997 Shevchenko vince ancora il campionato con la Dinamo,
realizzando 6 gol in 20 partite.
È però nelle stagioni 1997/1998 e 1998/1999 che Shevchenko esplode
definitivamente. Si impone all'attenzione europea con una tripletta
realizzata al Camp Nou nello spazio di un tempo, il primo, nella partita
Barcellona-Dinamo Kiev 0-4 (UEFA Champions League 1997/1998). Alla fine
totalizza 19 gol in 23 partite di campionato e 6 gol in 10 incontri di
Champions, vincendo l'ennesimo tiolo nazionale. Nel 1998/1999 Andriy
segna 28 gol tra campionato e coppa, trionfando ancora nella classifica
marcatori del campionato ucraino con 18 gol. Nello stesso anno con la
Dinamo raggiunge sorprendentemente la semifinale di UEFA Champions
League, dove la squadra è eliminata dal Bayern Monaco (4-3 per i
tedeschi il punteggio tra andata e ritorno).
Shevchenko ha vinto cinque campionati ucraini consecutivi, cioè in tutti
gli anni in cui ha giocato con la Dinamo Kiev. Sotto la guida di Valeri
Lobanovski, l'allenatore della Dinamo dal gennaio 1997 al maggio 2002
(il suo terzo periodo come allenatore della squadra), il talento di
Shevchenko sbocciò come uno dei più puri nella storia della squadra.
Il Milan
Nell'estate 1999 Shevchenko è acquistato dal Associazione Calcio Milan,
fino ad allora 5 volte Campione d'Europa, che lo paga ben 26 millioni di
dollari. È ancora oggi uno dei giocatori più forti della squadra.
Shevchenko debutta in serie A il 28 agosto 1999 a Lecce, segnando anche
un gol nella partita Lecce-Milan 2-2. Alla fine la stagione si rivela
particolarmente positiva dal punto di vista personale: con 24 gol in 32
partite di campionato ottiene il titolo di capocannoniere al suo primo
anno in Italia, secondo straniero dopo Michel Platini a realizzare
un'impresa simile.
Nelle stagioni 2000/2001 e [[2001]/2002 Shevchenko realizza
rispettivamente 34 gol in 51 partite ufficiali (ancora 24 in campionato)
e 17 gol in 38 partite ufficiali, ma il Milan non riesce a conquistare
nessun trofeo. Nella stagione 2001/2002 Shevchenko segna un gol
meraviglioso alla Juventus, con un tiro potentissimo da posizione
defilata (appena dopo la trequarti), dopo un dribbling su tre avversari.
La delusione per le due stagioni passate è, però, cancellata nell'annata
2002/2003. Dopo essere rimasto diversi mesi lontano dai campi di calcio
a causa di un infortunio (solo 5 gol in 24 presenze in campionato),
Shevchenko conquista con il Milan la UEFA Champions League e la Coppa
Italia. Nella stagione che sancisce il ritorno della squadra ai vertici
del calcio continentale, Andriy segna il rigore decisivo nella finale di
Champions giocata allo stadio Old Trafford di Manchester contro i rivali
storici della Juventus. È stato il primo ucraino a vincere il trofeo.
Tre giorni dopo Shevchenko conquista anche la Coppa Italia. Nell'agosto
dello stesso anno vince la Supercoppa europea, grazie al suo personale
gol di testa nella partita Milan-Porto giocata a Montecarlo e terminata
con il risultato di 1-0 per i rossoneri.
Nel 2003/2004 Andriy arricchisce il proprio palmares vincendo lo
scudetto, cui si aggiunge la conquista del titolo di capocannoniere
della serie A con 24 gol in 32 partite. Per il Milan è il primo titolo
nazionale dopo 4 stagioni di diguno, per l'ucraino è il secondo successo
nella classifica marcatori dopo quello conseguito nel 1999/2000. A
coronamento di una stagione esaltante, nell'agosto 2004 Shevchenko vince
anche la Supercoppa italiana, realizzando una tripletta nella vittoria
del per 3-0 contro la Lazio.
Nel dicembre 2004 Shevchenko vince il Pallone d'Oro come miglior
giocatore europeo, dopo che a marzo 2004 era stato inserito da Pelé
nella lista dei 125 migliori calciatori viventi. Sempre nel 2004
Shevchenko viene premiato con la più alta onorificenza dell'Ucraina, il
titolo di Eroe di Ucraina, dall'ex presidente ucraino Leonid Kuchma.
Nel 2004/2005 il Milan termina il campionato al secondo posto, anche
grazie ai 17 gol di Shevchenko. Il giocatore segna anche 6 gol in 10
partite di Champions League 2005, competizione in cui il Milan raggiunge
la finale contro il Liverpool. Gli ottimi risultati della stagione,
però, sono dilapidati con un'incredibile sconfitta. Dopo che il Milan
era in vantaggio per 3-0 alla fine del primo tempo, la partita contro
gli inglesi finisce 3-3 dopo i tempi supplementari e si decide ai calci
di rigore. Per uno strano scherzo del destino, come nella finale del
2003 è ancora Shevchenko a tirare il rigore decisivo. Questa volta,
però, l'ucraino sbaglia e consegna la coppa agli avversari.
Durante l'estate 2005 continue voci di calciomercato riportavano una
presunta offerta di Roman Abramovich, proprietario del Chelsea, per
strappare Sheva al Milan. Il magnate russo avrebbe offerto ai rossoneri
50 milioni di sterline e il cartellino di Hernán Crespo (già al Milan in
prestito) pur di assicurarsi l'ucraino. Il Milan, però, rifiutò di
riscattare Crespo dal Chelsea. Cionostante, nuovi rumors riferivano che
Abramovich, determinato ad acquistare Shevchenko, avesse avanzato
un'altra offerta record di 85 millioni di sterline e avesse proposto ad
Andriy uno stipendio record di 225.000 sterline a settimana. Anche
questa proposta è stata tuttavia respinta.
Nella stagione 2005/2006 Shevchenko ha segnato 19 gol nelle 22 partite
sinora giocate in campionato, cui si aggiungono 8 gol in 7 partite di
Champions League. Il 23 novembre 2005, nella partita della prima fase
contro il Fenerbahçe, Shevchenko ha segnato quattro gol, diventando il
quinto giocatore dopo Marco van Basten, Simone Inzaghi, Dado Pršo e Ruud
van Nistelrooy ad aver realizzato quattro reti in una partita della
competizione.
A febbraio 2006, nella partita contro il Treviso, Shevchenko è diventato
il secondo miglior marcatore nella storia rossonera, dietro alla
leggenda degli anni '50 Gunnar Nordahl.
Il 12.05.2006 Sheva, dopo che Berlusconi aveva, come si dice in gergo,
"messo la pulce nell'orecchio ai tifosi rossoneri" parlando con una
scolaresca della volontà di Sheva di andare a giocare in Inghilterra, ha
indetto una conferenza stampa dove ha confermato in buona sostanza che
sta pensando di lasciare il Milan a fine stagione. Sheva ha precisato
che la decisione non e' ancora sicura e che e' soprattutto sua moglie Kristen Pazik
a spingerlo verso un trasferimento appunto in Inghilterra.
Dopo un incontro durato piu di un'ora avvenuto in data odierna, 26
maggio 2006, Shevchenko e Galliani, amministratore delegato del Milan,
hanno annunciato che Shevchenko non resterà al Milan.
31.05.2006 Ufficiale: Shevchenko al
Chelsea
L'ucraino ha siglato un quadriennale
Andriy Shevchenko è un nuovo giocatore del Chelsea. Dopo aver detto
addio al Milan, il bomber ucraino si è sottoposto alla visite mediche
nella giornata di mercoledì e ha siglato con i londinesi un contratto
quadriennale. Le cifre dell'accordo non sono state rese note. "Sono
giunto qui al momento giusto - le prime parole di Sheva - Lascio un
grande club per andare in un altro. La Champions è un nostro obiettivo".
E' stato il sito del Milan ad annunciare per primo l'accordo con il
Chelsea, anche se i termini economici dell'operazione non sono stati
resi noti (si parla di circa 50 milioni di euro). "L' A.C. Milan
comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive del
calciatore Andriy Shevchenko al Chelsea Football Club. L' A.C. Milan
ringrazia Shevchenko, uomo e attaccante straordinario, per le molteplici
emozioni trasmesse nelle sette stagioni in cui ha indossato la maglia
rossonera. Le sue 173 reti - secondo cannoniere nella storia del Milan -
hanno contribuito in maniera determinante alla conquista di uno
scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa di Lega, una Champions League
e una Supercoppa Europea".
Il giocatore è sbarcato a Londra nella giornata di mercoledì, si è
sottoposto a Stamford Bridge alle rituali visite mediche e ha siglato
con i Blues un contratto di quattro anni. "Sono qui perché volevo
provare l'emozione di giocare in Premier League - ha detto Sheva - Vengo
da un grande club e arrivo in un altro grande club. Penso di essermi
unito al Chelsea al momento giusto. La Champions League deve essere un
obiettivo raggiungibile per la prossima stagione. Voglio vincere ogni
partita che gioco".
Sul nuovo tecnico Shevchenko ha avuto parole di stima. "Ho seguito la
carriera di Jose Mourinho molto attentamente negli ultimi anni e sono
stato subito impressionato da come allena - ha detto l`attaccante - Pone
prima l`etica del gruppo all`espressione delle individualità, e questa
credo sia la maniera giusta di allenare. Se fossero stati solo i soldi a
spingermi, sarei rimasto a Milano. Ringrazio il Chelsea per aver
concluso prima dei Mondiali, cosi` potrò andare in Germania con le idee
ben chiare sul mio futuro`.
Il tecnico Mourinho punta molto su Sheva: "Oggi è il giorno in cui un
sogno diventa realtà. Andriy è sempre stata la mia prima scelta per il
Chelsea fin da quando sono arrivato. Prima non era possibile, adesso
questo è realtà - ha detto il tecnico portoghese - Il Milan è un grande
club, un grandissimo club, è stato difficile per loro lasciarlo andare".
La Nazionale
Shevchenko ha esordito con l'Ucraina il 25 marzo 1995 a Zagabria nella
partita Croazia-Ucraina 4-0, all'età di 19 anni e 177 giorni. Ha segnato
la sua prima rete in nazionale nel maggio 1996, in un'amichevole contro
la Turchia giocata a Samsun.
Nel marzo 2000 Valeri Lobanovski diventa commissario tecnico
dell'Ucraina, con il compito di qualificare la squadra ai Mondiali 2002.
Shevchenko segna 10 gol nelle qualificazioni, ma laa sua squadra non
riesce nell'impresa, perdendo lo spareggio contro la Germania (sconfitta
che coincide con l'esonero di Lobanovski).
Nell'ottobre 2005 l'Ucraina ottiene la sua prima e storica
qualificazione ad un Mondiale (Germania 2006), vincendo il suo girone di
qualificazione con sette vittorie, 4 pareggi e 1 sola sconfitta.
Shevchenko è stato il capitano e il leader della squadra, segnando 6 gol
dei 18 totali dell'Ucraina. L'attaccante potrà così partecipare per la
prima volta ad una competizione per nazionali.
Il Chelsea Shevchenko si è unito alla sua nuova squadra dopo il Mondiale 2006.
L'allenatore del Chelsea José Mourinho ha confermato che:
«Shevchenko avrà la sua adorata maglia numero 7» .
Shevchenko debutta con il Chelsea nella partita valida per
l'assegnazione della Community Shield, la Supercoppa d'Inghilterra, il
13 agosto 2006. A Cardiff realizza il gol dell'1-1 contro il Liverpool,
che si aggiudica però il trofeo vincendo per 2-1.
Mondiali 2006
L'attaccante ha preso parte per la prima volta ad una competizione
per nazionali. Nel torneo, Shevchenko ha realizzato 2 gol: contro
l'Arabia Saudita e contro la Tunisia.
L'Ucraina si è qualificata come seconda agli ottavi di finale, dove ha
sconfitto la Svizzera dopo i calci di rigore.
Nei quarti di finale è stata sconfitta per 3-0 ed eliminata dall'Italia.
Stagione 2006/2007
Sheva non ci impiega molto ad ambientarsi nella nuova realtà
inglese. Peccato però che dopo 3 partite in Inghilterra abbiano già avuto il
buon senso di criticarlo, dandogli del porta-sfortuna. In effetti potrebbe sembrare cosi: tre partite giocate (due di
campionato e una di supercoppa) con due sconfitte nonostante due suoi
gol.
Carriera estesa
Stagione Squadra Serie Presenze Reti
1994-95 Dinamo Kiev A 16 1
1995-96 Dinamo Kiev A 31 16
1996-97 Dinamo Kiev A 20 6
1997-98 Dinamo Kiev A 23 19
1998-99 Dinamo Kiev A 28 18
1999-00 Milan A 32 24
2000-01 Milan A 34 24
2001-02 Milan A 29 14
2002-03 Milan A 24 5
2003-04 Milan A 32 24
2004-05 Milan A 29 17
Palmares
1 Champions League 2002/2003
1 Supercoppa europea 2003
1 Campionato italiano 2003/2004
1 Coppa Italia 2002/2003
1 Supercoppa italiana 2004
5 Campionati ucraini
4 Coppa d'Ucraina
1 Pallone d'oro 2004
Curiosità
Andriy ha sposato la modella statunitense Kristen Pazik in una cerimonia
privata su un campo da golf a Washington nel luglio 2004. La coppia ha
un figlio, Jordan, nato il 29 ottobre 2004. Shevchenko ha festeggiato
l'evento il giorno dopo, segnando nella partita contro la Sampdoria
(vinta in trasferta dal Milan per 2-1). Tra i suoi modelli calcistici ci
sono Pelè, Zico, Platini, e Romário. Ammira anche la squadra della
Dinamo Kiev che vinse la Coppa delle Coppe nel 1986.
È un caro amico di Giorgio Armani, per il quale ha sfilato vestendo una
giacca dello stilista. È stato proprio durante una festa successiva ad
una sfilata di moda che Shevchenko ha incontrato la sua attuale moglie.
Shevchenko e Armani hanno aperto insieme un Armani Store a Kiev.
Tra i suoi soprannomi ci sono anche Vento di Passione (assegnatogli dal
telecronista Carlo Pellegatti) e Re dell'Est (assegnatogli dai tifosi
della curva rossonera).
Cosa è necessario
sapere prima di acquistare un traduttore automatico? Andiamo a leggere
perchè Translation 10.0 Plus è il
miglior traduttore automatico