La canna, cannabis e derivati, che ne pensi della canna

Click and translate!
Problemi linguistici? Questo software te li risolve tutti! Provalo


The Best Place to Buy Professional Software
Via Ceresio 39a - 6963 Lugano - Switzerland - Phones +41919404621 - Fax +41919404626

Traduzioni automatiche
Salva questa pagina: ti sarà utile
Quanti clienti stai perdendo perchè il tuo sito non parla la loro lingua? Invia questa pagina ad un amico

WWW BOARD of www.new-dimension-software.com
Argomento trattato: le canne e le altre droghe in genere. P.f. restate in argomento. Grazie


Questi contenuti sono immessi direttamente dagli utenti / visitatori del sito, i quali se ne assumono piena responsabilità:  www.new-dimension-software.com acconsente alla loro pubblicazione, declinando qualsiasi responsabilità in merito.
 

Introduzione di Roberto Matterazzo Rispondi a Roberto Materazzo
Enrico 18 anni, Milano Rispondi ad Enrico
Vanessa da Roma Rispondi a Vanessa
TESTIMONIANZE  Enrico 18 anni

TESTIMONIANZE
Lester Grinspoon:
un proibizionista pentito


Enrico 18 anni, Milano
Erica, 20 anni, Bologna
Fabio, 35anni, Roma
Mirella, 20 anni, Ravenna
Lorenzo, 20 anni, Napoli
Christian dalla Svizzera
Mary J. 15 anni
Federico - 17 anni - Italia
Vanessa da Roma
Patrizia  da Milano
Antonio - dalla Sicilia
Sally 29 anni - Fuma da 8
Moreno Ruiz
Fabio 21 anni - Fuma da 5
Cristina 15 anni
IL PROBLEMA
PARLIAMONE SUL FORUM
Il problema della droga
Canapa - Effetti
Canapa - Conseguenze
3 canne = 20 paglie
Canapa - cuore
Recettori ai cannabinoidi
Effetti - Performance
Interazioni Neurochimiche
Droghe leggere
Perché i ragazzi fumano
la marijuana
La canapa e i ragazzi normali
VUOI RACCONTARE UNA TUA ESPERIENZA?

INDICE MINI PROGRAMMI Convertitore di unità di misure Tabella Codici Ascii Tabella Colori Sicuri

INDICE MINI PROGRAMMI
Controllo del peso corporeo con BMI

Calcola i tuoi Bioritmi Online
Calcolo del codice fiscale online
Prefissi teleselettivi internazionali
Convertitore di unità di misure
Come criptare le email
Unità di lunghezza
Unità di superficie
Unità di Volume
Unità di Peso
Unità di Temperatura
Taglie internazionali uomini
Taglie internazionali donne
Nomenclatura farmaci da banco
Tutte le vitamine e i sali minerali
Dove si trovano e a cosa servono

Database distanze città del mondo
UTILITA PER WEBMASTER
Tabella Colori Sicuri (Per Webmaster)

Tabella Codici Ascii
ATTUALITÀ IMPORTANTI
Ultimi eventi sismici in tempo reale


Scarica
Translation

Fai click per scaricarmi adesso
10.0 Plus

 

Adolescenza e droghe leggere

L'assunzione di sostanze cannabiche può costituire un elemento di destabilizzazione per gli adolescenti non a rischio? I pareri in questo ambito sono molto diversi, non solo tra i politici, ma tra gli stessi operatori e ricercatori. Proviamo a suggerire alcuni spunti di riflessione.

In primo luogo il concetto di adolescenti 'non a rischio' rappresenta una contraddizione in termini. L'adolescenza è infatti un periodo connotato da rapidi cambiamenti a livello somatico e psicologico caratterizzati da repentini cambiamenti di umore, da sentimenti accesi ed incostanti, dall'imprevedibilità delle reazioni. L'adolescenza è anche il tempo della critica dei modelli genitoriali, della sperimentazione e della ricerca di nuovi riferimenti e di nuovi punti di vista: è il tentativo di costruirsi un'identità sociale. Di fronte a compiti così complessi nessuno è protetto in modo definitivo dalla possibilità di sperimentare stati d'animo negativi, disforici, senso si smarrimento e di incertezza. Anzi forse uno dei traguardi fondamentali, una volta dissoltosi l'idilliaco vissuto infantile, è proprio quello di imparare a gestire e ad elaborare attraverso il pensiero e la parola la sofferenza interiore.

Quindi per la particolare natura della dinamica adolescenziale tutti i ragazzi, seppure in maniera diversa, sono a rischio. A rischio di rinunciare alla fatica di cercare in sé stessi e nella comunicazione autentica con l'altro le risposte a quel compito fondamentale dell'esistenza che è, come ci ricordano Bertolli e Ravera, la sopportazione del dolore.

L'assunzione di sostanze cannabiche ha importanti risvolti a livello cerebrale nella comunicazione tra i neuroni, come dimostrano gli studi del prof Gessa, dell'Università di Cagliari. Due sono gli ordini di fenomeni sui quali il farmacologo richiama l'attenzione. Il primo è il fenomeno della sensibilizzazione. Con questo termine si intende la particolare ricettività e vulnerabilità di persone che hanno consumato delle droghe, anche a distanza di molto tempo, per cui una quantità di sostanza innocua per una persona che non mai assunto alcuna droga produce invece effetti devastanti in una persona sensibilizzata. L'aspetto più interessante è che la cocaina, ad esempio, non sensibilizza unicamente verso se stessa ma anche verso l'eroina. Il prof Gessa ipotizza che ciò possa valere anche per le sostanze cannabiche, che preparerebbero chimicamente il terreno del nostro cervello a sostanze più pesanti.

Come se ciò non bastasse l'alterazione dei processi neurochimici prodotta dalle sostanze psicotrope avviene in un periodo di intensa plasticità neuronale in cui si stabilisce la matrice delle connessioni tra i miliardi di cellule cerebrali. Le diverse droghe modificano pertanto le normali condizioni nelle quali devono realizzarsi questi processi. Il prof. Gessa afferma: "E' prevedibile che l'assunzione di queste sostanze in dosi adeguate possa influenzare lo sviluppo neurobiologico del cervello dell'adolescente e quindi i suoi correlati funzionali: cognitivi, emotivi, comportamentali. Poiché nel bambino e nell'adolescente i successivi livelli di organizzazione di tipo psicologico e sociale possono realizzarsi solo se si sono organizzati i precedenti stadi di organizzazione un'alterazione della maturazione biologica potrebbe avere delle conseguenze a lungo termine".

Conclusione

In questo articolo, sulla base delle conoscenze da me possedute, ho cercato di portare alcuni elementi di riflessione sul consumo di sostanze cannabiche da parte degli adolescenti. Le ricerche in questo ambito sono ancora scarse, soprattutto sul piano neurofarmacologico, ed i lavori del prof. Gessa, per quanto possa apparire strano, sono pionieristici. Tutto ciò ritengo significhi qualcosa rispetto alle modalità con cui si banalizza, il più delle volte, questo tema. Un tema che al contrario merita studio e attenzione, e che non può essere sconsideratamente preso 'alla leggera'

Rispondi a Roberto Materazzo

TESTIMONIANZE
Enrico 18 anni, Milano
Erica, 20 anni, Bologna
Fabio, 35anni, Roma
Mirella, 20 anni, Ravenna
Lorenzo, 20 anni, Napoli
Christian dalla Svizzera
Mary J. 15 anni
Federico - 17 anni - Italia
Vanessa da Roma
Patrizia  da Milano
Antonio - dalla Sicilia
Sally 29 anni - Fuma da 8
Moreno Ruiz
Fabio 21 anni - Fuma da 5
IL PROBLEMA
PARLIAMONE SUL FORUM
Il problema della droga
Canapa - Effetti
Canapa - Conseguenze
3 canne = 20 paglie
Canapa - cuore
Recettori ai cannabinoidi
Effetti - Performance
Interazioni Neurochimiche
Droghe leggere
Perché i ragazzi fumano
la marijuana
La canapa e i ragazzi normali
VUOI RACCONTARE UNA TUA ESPERIENZA?


Prova ad uscire!
 


NEWS - Legge Girolamo Sirchia

PARLIAMONE SUL FORUM Il problema della droga
Canapa - Effetti
Canapa - Conseguenze
3 canne = 20 paglie
Canapa e cuore
Recettori ai cannabinoidi
Effetti - Performance
Interazioni Neurochimiche
Le droghe leggere
Perché i ragazzi fumano la marijuana
La canapa e i ragazzi normali
Esperienze
PARLIAMONE SUL FORUM

Vuoi raccontare una tua esperienza con la droga?
Se ti va di farlo clicca qui
 

 

Promozione Web Le microspie Scienza Ultime notizie Sicurezza Il miglior Top Models Svago Meteo Italia
Il problema droga Curiosità Medicina e salute Sport - Calcio Varie traduttore Saggistica Lavoro Links utili

© New Dimension Software - 1994 - 2008 - All Rights Reserved | Pagina generata in -0.616342 secondi | Invia questa pagina ad un amico